Regolamento d'Istituto

ART. 1 - PREMESSA
Il fine della scuola è quello di favorire la formazione e lo sviluppo delle attitudini dei giovani e
di preparare il loro inserimento come cittadini nella società.
Il regolamento interno dell’istituto mira a garantire una convivenza ordinata. La regola
fondamentale è il rispetto reciproco di tutte le componenti nei loro rispettivi ruoli e funzioni, dei beni
comuni, dell’istituzione stessa e del suo fine specifico.

ART. 2 - INGRESSO STUDENTI
L’ingresso degli studenti nelle aule avviene tra il primo suono della campana ed il secondo,
che segnala l’inizio effettivo delle lezioni. L’orario di seguito riportato entrerà in vigore dal mese di
Novembre ’08. La prima campanella suona alle ore 8:10. Le lezioni iniziano alle ore 8:15.
Gli insegnanti ottemperano al loro obbligo di sorveglianza con la presenza nelle aule dal primo
suono della campanella.
La porta della scuola sarà chiusa alle ore 8:20.
Al cambio dell’ora gli insegnanti si recheranno tempestivamente nelle loro classi e gli studenti
li attenderanno in aula, al fine di non ridurre il tempo di lezione e di non disturbare il lavoro delle altre
classi.
I Collaboratori scolastici avranno cura di comunicare ai collaboratori del Dirigente Scolastico,
entro i primi dieci minuti dell’ora di lezione, l’eventuale assenza dell’insegnante in modo che si possa
disporre la sostituzione o la sorveglianza. A questo scopo è approntato all’inizio dell’anno scolastico
un elenco d’insegnanti a disposizione per eventuali sostituzioni per ciascuna ora di lezione.

ART. 3 - INGRESSI IN RITARDO E USCITE ANTICIPATE
In caso di ritardo lo studente è ammesso all’inizio della 2° ora di lezione dai collaboratori del
Dirigente Scolastico che prenderanno visione della giustificazione (da richiedere per il giorno
successivo qualora il ritardo sia dovuto a cause impreviste). In caso d’accertato abuso da parte dello
studente, ne sarà informata la famiglia.
Non sono consentiti ingressi dopo l’avvio della seconda ora di lezione, sono eccezionalmente
consentiti solo con attestazione di visite mediche o se accompagnati da genitore che attesta
l’imprevedibilità dell’evento.
L’uscita prima dell’orario normale è consentita solo in caso d’inderogabile e motivata
necessità comunicata dal genitore o d’improvvisa impossibilità a concludere l’orario previsto per
sopraggiunti problemi di salute. In ogni caso gli studenti potranno allontanarsi dalla scuola non prima
della fine della quarta ora, e se minorenni solo se ripresi da un genitore, previa registrazione
dell’autorizzazione, per documentati motivi se maggiorenni. L’insegnante in servizio ne prende nota
sul registro di classe. Nei casi ripetuti e ingiustificati di ritardi ed uscite anticipate vale quanto stabilito
riguardo alle assenze.

ART. 4 - GIUSTIFICAZIONI ASSENZE
L’insegnante della prima ora di lezione registra sul giornale di classe le giustificazioni, dopo
averne controllato la regolarità (firma del genitore o di chi ne fa le veci) e la conformità alla normativa
(certificato medico per assenze superiori a cinque giorni; visto dell’A.S.L. in caso di malattia
infettiva). Qualora la giustificazione non sia portata nei due giorni successivi al rientro a scuola, la
Vicepresidenza avvertirà la famiglia e gli insegnanti ne prenderanno nota sul registro di classe.
Fatte salve le competenze del Dirigente scolastico, i casi d’assenze ingiustificatamente ripetute
e/o protratte saranno discussi dai Consigli di classe, che valuteranno gli interventi più opportuni. Nel
caso in cui l’insegnante, per vari motivi, non richiedesse la giustificazione è dovere dell’alunno
presentarla comunque.

ART. 5 - ALUNNI CHE NON SI AVVALGONO DELL'INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE
CATTOLICA

Gli alunni che non si avvalgono dell’ora d’insegnamento della Religione Cattolica, entreranno
un’ora dopo od usciranno un’ora prima, quando l’orario scolastico obbligatorio lo renda possibile. Nel
caso in cui l’ora d’insegnamento della Religione Cattolica si collocasse all’interno dell’orario
obbligatorio, gli alunni potranno accedere al BAR o, se preferiscono restare all’interno dell’Istituto,
potranno usufruire per attività di studio individuale della sala studenti adiacente l’ingresso principale o
della biblioteca scolastica durante l’orario di apertura.

ART. 6 - PRESENZA IN CLASSE
Durante le ore di lezione, è consentito agli studenti di uscire dall’aula solo con il permesso
dell’insegnante, che non potrà far allontanare più di uno studente per volta e dovrà valutare la richiesta
d’ogni singolo alunno in modo tale da evitare che si creino, per alcuni, abitudini non motivate da reale
necessità.
Non è permesso invece di lasciare l’area scolastica, neppure temporaneamente, durante le ore
di lezione o nell’intervallo.
Durante l’intervallo studenti ed insegnanti sono responsabili dell’ambiente scolastico e della
civile convivenza.

ART. 7 - INTERVALLO TRA LE LEZIONI
Durante gli intervalli, gli studenti dovranno restare all’interno dell’area scolastica, è consentito
accedere al bar e al piazzale antistante la portineria. La sorveglianza all’interno dell’edificio è
assicurata dagli insegnanti.

ART.8 - UTILIZZAZIONE DEL BAR
Gli studenti, durante l’orario scolastico, potranno recarsi al bar solo durante gli intervalli.
Durante la prima ora di lezione un alunno per classe potrà fare la lista delle merende entro le ore 8:45.

ART. 9 - CONTATTI CON ESTERNI
E’ fatto divieto a persone estranee alla scuola di entrare nei locali scolastici senza identificarsi
in portineria e richiedere autorizzazione alla Dirigenza.
Durante l’orario scolastico non è consentito agli alunni avere contatti con estranei che non
siano preventivamente autorizzati.

ART. 10 - DIVIETO DI FUMARE
È fatto divieto di fumare in ogni locale dell’Istituto, bagni compresi, a chiunque (capo
d’istituto, docenti, studenti, personale A.T.A., genitori, ospiti).

ART. 11 - USO TELEFONI PORTATILI
È fatto divieto assoluto di usare telefoni mobili durante le ore di lezione.

ART. 12 - ACCESSO ALL’ISTITUTO E PARCHEGGIO
Per garantire la viabilità degli spazi scolastici ed extrascolastici e non creare intralcio
all’ingresso o all’uscita dell’istituto, allievi ed insegnanti sono tenuti a parcheggiare motocicli solo
nelle zone assegnate. Ogni veicolo parcheggiato in modo tale da ostruire l’entrata o l’uscita d’altri
veicoli sarà segnalato per la rimozione.
Si ricorda inoltre che è assolutamente vietato posteggiare nel piazzale di fronte all’ingresso,
per ovvi motivi di sicurezza e servizio veicoli a motore.
ART. 13 - CURA DEI LOCALI
Studenti, docenti e non docenti devono avere cura dei locali, degli arredi e del materiale a
disposizione della scuola, che contribuisce alla qualità del servizio scolastico e arricchiscono la
formazione degli allievi.
Aule speciali, laboratori, spogliatoi sono chiusi a cura dell’ausiliario che ne ha la
responsabilità, quando la classe se n’allontana.
L’Istituto non risponde dei beni, preziosi, oggetti personali lasciati incustoditi o dimenticati,
pur cercando di evitare il più possibile fatti incresciosi (furti, appropriazioni indebite, ecc.) mediante
la vigilanza del personale ausiliario.
Nel caso si verifichino danni, gli Organi Collegiali competenti e il Dirigente scolastico
valuteranno, dopo l’accertamento delle responsabilità, quali provvedimenti disciplinari adottare.
Eventuali spese di manutenzione o rinnovo arredi saranno a carico di chi ha procurato i danni.
ART. 14 - CONSEGNA DEI LOCALI E ACCESSO POMERIDIANO.
All’inizio d’ogni anno scolastico il Dirigente scolastico consegnerà a ciascuna classe un’aula
dotata dei requisiti d’arredo necessari.
Gli alunni dopo aver constatato l’idoneità dell’aula saranno responsabili del mantenimento
ordinato e corretto del locale e delle relative suppellettili e segnaleranno tramite i rappresentanti gli
eventuali danneggiamenti o situazioni non idonee al normale svolgimento dell’attività didattica. Alla fine dell’anno scolastico l’aula dovrà essere riconsegnata in stato ordinato e senza
danneggiamenti.
Nel rispetto della normativa vigente agli studenti è consentito, durante l’orario d’apertura,
accedere ai locali dell’Istituto per svolgere attività di studio, ricerca e preparazione scolastica. A
questo scopo dovranno, con almeno due giorni d’anticipo, presentare al Dirigente scolastico una
richiesta motivata indicando i partecipanti e l’orario di permanenza. L’Istituto disciplina le modalità
d’utilizzo dei propri spazi, anche attraverso convenzione con le Associazioni degli studenti costituite
secondo i termini di legge.
Per eventuali danni arrecati alle aule (strutture, arredi e materiale in dotazione) i costi di
manutenzione saranno posti a carico delle famiglie.
ART. 15 - SALA DOCENTI
La sala insegnanti è riservata al personale docente: non è consentito agli studenti agli studenti
accedere e sostare in essa se non alla presenza di docenti.
ART. 16 – AULE SPECIALI E LABORATORI
L’accesso alle aule speciali e l’uso del materiale scientifico e tecnico in dotazione all’Istituto
potranno avvenire solo nelle forme appropriate, al fine di garantirne la sicurezza ed evitare i rischi di
sovrapposizione.
Ogni responsabile delle aule speciali deve redigere e sottoporre al Consiglio d’Istituto apposito
regolamento. Chiunque utilizzi tali aule è tenuto a prendere visione del regolamento e rispettarlo.
La Presidenza è tenuta a fornire gli strumenti adatti alla conservazione e alla custodia del
materiale richiesti dai responsabili.
E’ cura degli operatori scolastici registrare e far firmare gli insegnanti che prelevano le chiavi
per accedere alle aule speciali.
E’ severamente vietato consumare cibi e bevande nelle aule speciali.
ART. 17 – USO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI E DI ALTRI LOCALI DELL’ISTITUTO
L’accesso alla palestra deve avvenire in maniera ordinata, dalle entrate appositamente indicate.
Tutte le componenti della comunità scolastica sono tenute a mantenere la palestra e i locali
annessi nelle condizioni di pulizia ed igiene in cui sono consegnati. Le scarpe per l’attività sportiva
dovranno essere indossate negli spogliatoi della palestra.
I rappresentanti di classe hanno il compito di occuparsi del giornale di classe nei vari
spostamenti della classe stessa.
Gli alunni possono accedere alla palestra solo nelle ore di lezione e comunque sotto la
sorveglianza di un docente. Le attrezzature potranno essere usate solo su autorizzazione degli
insegnanti; tali attrezzature dovranno essere accuratamente riposte negli appositi spazi a fine lezione.
Gli alunni, anche se esonerati/giustificati dalla lezione d’educazione fisica, assisteranno
comunque alle lezioni e potranno allontanarsi dalla palestra solo con il permesso degli insegnanti.
Palestre, attrezzature sportive e locali dell’Istituto possono essere utilizzati da associazioni
sportive, società o enti in orario extra-scolastico e compatibilmente con le esigenze della scuola, secondo quanto previsto dalle norme vigenti o specifiche convenzioni con l’amministrazione Provinciale.
ART. 18 – FUNZIONAMENTO DELLA BIBLIOTECA E DELLA EMEROTECA
La biblioteca e l’emeroteca d’Istituto sono a disposizione degli insegnanti e degli studenti.
I responsabili della biblioteca dovranno stabilire all’inizio dell’anno scolastico l’orario
d’accesso.
Tutte le opere (volumi e riviste) sono consultabili. La presenza individuale in biblioteca e in
emeroteca è vincolata esclusivamente dall’orario d’apertura. La presenza di classi deve essere
concordata preventivamente con gli addetti al servizio. L’autorizzazione per le riproduzioni
fotostatiche deve essere richiesta al personale della biblioteca, che ne valuterà la legittimità e
l’opportunità.
Possono accedere al prestito gli studenti ed il personale in servizio nell’Istituto. Di norma sono
escluse dalla fotocopiatura e dal prestito le opere di maggior valore economico, le enciclopedie, i
vocabolari e gli atlanti; la durata del prestito è di due settimane; in caso d’ulteriore necessità il prestito
può essere prorogato per una sola volta per la durata massima di dieci giorni. Ordinariamente non
possono essere dati in prestito più di due volumi contemporaneamente; eventuali deroghe a quanto
sopra definito, per necessità particolari, dovranno essere motivate ed autorizzate dal Dirigente
scolastico. La responsabilità della restituzione e dell’integrità dei volumi è assunta all’atto del prestito.
Annualmente può essere istituito un comitato di gestione della biblioteca.
ART. 19 – ASSEMBLEE STUDENTESCHE
L’ordine del giorno delle assemblee studentesche, richieste nei modi previsti dalla normativa
vigente e secondo le procedure stabilite dal regolamento d’assemblea, deve essere verificato dal
Dirigente scolastico, quindi comunicato nelle classi ed affisso all’albo d’Istituto almeno tre giorni
prima della data fissata per l’assemblea.
Lo svolgimento delle assemblee è regolato da un apposito regolamento, che gli studenti
dovranno darsi. Tale regolamento sarà inviato in copia al Dirigente scolastico ed al Consiglio
d’Istituto.
ART. 20 – PARTECIPAZIONE ALLE ASSEMBLEE
La partecipazione alle assemblee rappresenta un diritto degli studenti di partecipazione attiva
alla vita della scuola.
Il giorno in cui l’assemblea è convocata, la normale attività didattica è interrotta dall’ora
d’inizio dell’assemblea, e gli alunni che non intendono partecipare all’assemblea possono uscire
dall’Istituto.
Gli alunni sono tenuti ad informare i genitori della data, delle modalità e dell’orario di
svolgimento dell’assemblea.
ART. 21 – RAPPORTI GENITORI-INSEGNANTI
I colloqui individuali con gli insegnanti si svolgono secondo le modalità definite dal Collegio
dei docenti all’inizio d’ogni anno scolastico, nell’ambito della programmazione per l’uso delle ore non d’insegnamento e secondo il calendario e l’orario che saranno conseguentemente definiti. In base alle
medesime modalità saranno definite le riunioni dei Consigli di classe e le eventuali assemblee di
classe aperte alla partecipazione di tutti i genitori.
ART. 22 – COMUNICAZIONI
La Presidenza e gli insegnanti cureranno la puntuale consegna agli studenti del materiale
informativo e di quanto debba pervenire alle famiglie; gli alunni sono tenuti a consegnare
effettivamente tale materiale ai genitori.
ART. 23 – RAPPORTI CON LA PRESIDENZA
Il Dirigente scolastico riceve quanti hanno necessità previo appuntamento.
ART. 24 – AFFISSIONI
Le componenti della comunità scolastica possono affiggere manifesti ed esporre materiali
attinenti alla vita scolastica, indicando un responsabile che ne deve informare la Presidenza.
Il materiale sindacale sarà affisso nell’apposita bacheca.
La distribuzione di volantini e d’altro materiale di dibattito politico-culturale deve avvenire al
di fuori dell’Istituto; non è ammessa all’interno dell’Istituto la vendita di giornali e riviste.
Gli studenti potranno affiggere materiale d’associazioni studentesche nella sala studenti.
ART. 25 – REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DEGLI ALUNNI
(Ai sensi del D.P.R. n. 249/98 Statuto delle Studentesse e degli Studenti modificato con D.P.R. n.
235/07)
PREMESSA
I doveri delle Studentesse e degli Studenti si identificano nei seguenti aspetti:
- frequenza regolare delle lezioni ed assolvimento degli impegni di studio;
- comportamento corretto durante le lezioni ed in ogni momento in cui si fruisce dei servizi offerti
dalla scuola;
- rispetto dei compagni, del personale della scuola e di qualunque persona con cui si entra in relazione;
- rispetto ed utilizzo in modo corretto delle strutture, del materiale, delle attrezzature, dei sussidi
didattici e dell’ambiente scolastico;
- osservanza delle disposizioni organizzative (orari, permessi, divieto di fumo, visite esterne, gite ecc.)
e delle disposizioni di sicurezza .
CODICE DISCIPLINARE
Le sanzioni disciplinari sono ispirate ai principi di gradualità, proporzionalità, giustizia; tendono al
rafforzamento del senso di responsabilità, al rispetto dei rapporti corretti all’interno della comunità
scolastica tenendo conto della situazione personale dello studente.
La responsabilità disciplinare è personale. La sanzione, nell’ambito della comunità scolastica, viene
adottata secondo criteri di trasparenza. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima chiamato ad esporre le
proprie ragioni.
Le sanzioni, per quanto possibile, si ispirano al principio della riparazione del danno. Tuttavia la
riparazione può non estinguere la mancanza rilevata così come l’applicazione di una sanzione
disciplinare non esclude la responsabilità dell’alunno in merito al risarcimento degli eventuali danni
arrecati.
Le sanzioni indicate nel presente regolamento disciplinare si intendono applicabili per le stesse
tipologie di comportamento anche in situazioni scolastiche che si svolgano fuori dai locali dell’Istituto
e/o in orario extrascolastico: uscite, viaggi d’istruzione, laboratori, attività sportive ecc.
Le sanzioni non influiscono sulla valutazione del profitto, hanno carattere temporaneo finalizzate alla
riparazione del danno ed alla educazione alla convivenza civile.
Ove il fatto costituente violazione disciplinare sia anche qualificabile come reato in base
all’ordinamento penale, la sanzione disciplinare non esclude la denuncia all’autorità giudiziaria.
Per quanto non espressamente qui richiamato si fa riferimento alla normativa vigente.
TIPOLOGIA DELLE SANZIONI E SOGGETTI COMPETENTI AD IRROGARLE
Richiamo verbale del Docente e/o Dirigente Scolastico
Pur non costituendo sanzione, il richiamo verbale può costituire un precedente per la
somministrazione di una sanzione in forma scritta. Di norma rileva comportamenti occasionali e non
gravi relativi a: scarsa diligenza e puntualità; disturbo lieve durante la lezione; atteggiamenti scorretti,
ma non offensivi; lievi violazioni delle norme di sicurezza o dei regolamenti che non danneggiano
altri soggetti.
Ammonizione scritta annotata dal Docente e/o dal Dirigente sul registro di Classe
Sanziona: Scorrettezze e offese sia verso i componenti della comunità scolastica che di persone
esterne; Disturbo continuo durante le lezioni tale da impedire ai compagni il diritto all’apprendimento;
Comportamenti reiterati anche se non gravi che impediscano la piena funzionalità del servizio,
ostacolino il perseguimento delle finalità formative della scuola o danneggino l’ambiente; Violazione
intenzionale delle norme di sicurezza e del regolamento scolastico.
Ammonizione scritta annotata dal Docente e/o Dirigente scolastico sul registro di Classe
accompagnata da comunicazione formale alla famiglia
Sanziona: Ripetersi di assenze e/o ritardi non giustificati; Danneggiamento di oggetti di proprietà della
scuola o di altri, in questi casi è previsto anche il risarcimento del danno; falsificazione di firme su
giustificazioni.
Allontanamento dalla scuola da uno a cinque giorni, stabilito dal Consiglio di classe e comunicato alla
famiglia.
Sanziona: Recidiva dei comportamenti sanzionati con ammonizione scritta; Offese o molestie verso i
componenti della comunità scolastica; disturbo grave e continuo durante le lezioni tale da impedirne
lo svolgimento; Alterazione dei risultati e falsificazione di firme su atti amministrativi; Gravi
scorrettezze.
Allontanamento dalla scuola da sei a quindici giorni stabilito dal Consiglio di classe e comunicato alla
famiglia.
Sanziona: Recidiva di comportamenti già sanzionati con allontanamento; Violenza intenzionale con
offese gravi alla dignità della persona.
Allontanamento dalla scuola per un periodo superiore a quindici giorni stabilito dal Consiglio di
Istituto su proposta del Consiglio di Classe.
Sanziona: Presenza di reati o fatti avvenuti all’interno della scuola che possono rappresentare pericolo
per l’incolumità delle persone e per il sereno funzionamento della scuola stessa.
Conversione delle sanzioni.
Nel caso di Ammonizione scritta o allontanamento da scuola il Consiglio di classe deve offrire allo
studente/ssa la possibilità di convertire le sanzioni comminate in attività da svolgere in favore della
comunità scolastica o in altre attività a scopo sociale che possano utilmente costituire una riparazione
della mancanza a scopo educativo quali: a) operazioni di pulizia e ripristino degli arredi dei locali
scolastici e delle aree esterne; b) collaborazione con il personale ausiliario; c)riordino della biblioteca
o dei laboratori; d) attività di volontariatose concordate con le associazioni. Le sanzioni pecuniarie e il risarcimento del danno non sono
convertibili salvo diversa valutazione discrezionale del Consiglio di Classe. In caso di assenze
superiori ai 1/3 delle ore di lezione nel quadrimestre il Consiglio di Classe può disporre modalità di
verifica tali da accertare l’effettivo apprendimento di tutte le unità didattiche svolte.
Esclusione dalla partecipazione a visite guidate e viaggi d’istruzione.
Il consiglio di classe valuterà se far partecipare a tali attività gli studenti/esse che registrano un
numero di note disciplinari superiore a cinque o sanzioni superiori.
IRROGAZIONE DELLE SANZIONI E LORO IMPUGNAZIONE
Gli organi competenti a disporre le sanzioni decidono dopo aver sentito le ragioni addotte dallo
studente/ssa, il/la quale ha facoltà di presentare prove e testimonianze che saranno riportate nel
verbale del Consiglio di Classe o d’Istituto.
I procedimenti per l’irrogazione delle sanzioni superiori all’ammonimento scritto devono concludersi
entro quindici giorni dalla data della contestazione del fatto.
Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso all’Organo di Garanzia entro quindici giorni dalla
comunicazione della sanzione applicata. L’organo di Garanzia decide il ricorso entro quindici giorni
dalla sua presentazione. In caso di presentazione del ricorso la sanzione è sospesa fino alla decisione
dell’Organo di appello.
Art. 26 - ORGANO DI GARANZIA
L’organo di Garanzia d’Istituto è così composto:
Due docenti designati dal Collegio docenti;
Due studenti eletti;
Due genitori eletti;
Il Dirigente Scolastico o suo delegato.
Per la componente docenti, studenti e genitori verrà eletto anche un membro supplente.
Per la validità delle deliberazioni è necessaria la presenza della maggioranza del componenti (4
componenti).
Qualora uno o più componenti dell’Organo di Garanzia siano coinvolti nei fatti oggetto di decisione
non potranno partecipare in fase deliberante ai lavori dell’Organo stesso.
L’Organo di garanzia, oltre a dirimere i conflitti di sua competenza, formula proposte al Consiglio
d’Istituto in merito ad eventuali modifiche al presente regolamento di disciplina per adeguarne il
funzionamento alle esigenze della scuola, nel rispetto dello Statuto degli Studenti e delle studentesse.

Il presente regolamento è stato approvato dal Consiglio di Istituto nella seduta del 16.10.08
 

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