Piano Offerta Formativa (POF)

PRESENTAZIONE DELL ISTITUTO

L’I.S.I.S. Gramsci-Keynes ha sede in un complesso edilizio di recente costruzione ed ha ampia disponibilità di spazi e attrezzature. E’ dotato di moderni laboratori per informatica collegati ad internet (utilizzati per trattamento testi, CAD, laboratorio d’economia aziendale, corsi ECDL), laboratori di lingue, scienze, fisica e chimica, aule attrezzate per disegno tecnico, costruzioni e topografia. Ha una moderna palestra, ampia e ben attrezzata ed impianti sportivi esterni. Usufruisce inoltre di un BAR Mensa, un ampio auditorium ed una moderna biblioteca multimediale.
L’Istituto è articolato in tre settori:
- Settore Tecnologico indirizzo”Costruzioni, Ambiente e Territorio” (CAT);
- Settore Economico che in questo istituto nel triennio si svilupperà nel percorso Turismo;
- Liceo Scientifico con l'articolazione Scienze Applicate.
 
Gli studenti dell’istituto sono complessivamente 1368 cosi suddivisi:
Settore Tecnologico 397
Settore Economico 501
Liceo Scientifico 470
Le classi complessivamente sono 63 così suddivise:
Settore Tecnologico 21
Settore Economico 22
Liceo Scientifico 20
 
FINALITA E OBIETTIVI DEL PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA
1. L'autonomia scolastica ha introdotto flessibilità organizzativa e ha ampliando le possibilità d’intervento educativo e didattico delle istituzioni scolastiche. L'istituto, utilizzando tale opportunità, s’ impegna, attraverso il P.O.F., a programmare attività che garantiscano una formazione complessiva degli allievi, sia sotto il profilo professionale che sul piano degli interessi culturali e sociali. In quest’ottica sviluppa una politica per la qualità volta a soddisfare le attese degli studenti e delle loro famiglie, alla prevenzione dei problemi e al miglioramento dei processi.
2. Obiettivo prioritario del P.O.F. è favorire riflessioni e proposte migliorative del curricolo d'istituto, modificandolo dal suo interno, ideando rinnovamenti delle proposte didattiche che non siano soltanto aggiuntivi, ma che incidano anche sulle attività già presenti nei programmi.
3. Il P.O.F. contiene proposte e indicazioni per accrescere le possibilità di successo scolastico da parte degli studenti, e pone particolare attenzione alle attività di sostegno ed approfondimento rivolte agli alunni che evidenziano difficoltà nel metodo di studio e nelle competenze linguistiche - espressive. L’istituto organizza inoltre attività per fornire strumenti di potenziamento linguistico anche per gli allievi di origine non italiana.
Attraverso la flessibilità organizzativa e la maggior libertà progettuale consentita dall’autonomia scolastica, è possibile superare la tradizionale separazione fra i vari settori della pubblica istruzione (tecnica, classica, professionale, artistica).
In particolare nel biennio, per tutti i corsi presenti in istituto, si punta al rafforzamento di quei saperi ritenuti indispensabili per una preparazione di base, alleggerendo il bagaglio di conoscenze e competenze specialistiche che costituisce l’ossatura degli istituti d'istruzione tecnica tradizionali, in modo tale da favorire eventuali passaggi ad altri indirizzi di studio.
L’istituto mantiene uno stretto e vitale rapporto con la realtà imprenditoriale della città e del comprensorio, ha canali diretti con le aziende che permettono nel triennio di effettuare esperienze di Scuola-Lavoro e al termine degli studi favorire l’ingresso nel mondo del lavoro.
 
INDIRIZZI DI STUDIO (vecchio ordinamento classi  3, 4 e 5)
 
CORSI DI ORDINAMENTO
 
INDIRIZZO GEOMETRI
Il corso tradizionale segue i curricoli nazionali. Nel biennio il monte ore è arricchito dagli spazi previsti nell’ambito del Piano nazionale dell’Informatica. Le discipline sono: italiano, storia, lingua straniera, matematica, fisica, chimica, scienze e geografia, disegno tecnico, educazione fisica, religione (per chi se ne avvale). Nel triennio sono studiate le seguenti discipline: italiano, storia, matematica (classi terze e quarte), fisica (classe terza), chimica (classe terza), scienze agrarie ed estimo, costruzioni, tecnologia delle costruzioni, topografia, diritto (classi quarta e quinta), educazione fisica, religione (per chi se ne avvale).
INDIRIZZO GIURIDICO ECONOMICO AZIENDALE (I.G.E.A.)
E’ un indirizzo che prepara sia per l'inserimento nel settore terziario, con elevate competenze giuridiche ed economiche applicate all’azienda, sia per l’accesso alle facoltà universitarie e la successiva professione di commercialista.
Il profilo professionale ottenuto è quello di un tecnico con forti competenze nel campo economico aziendale applicate alle realtà produttive e commerciali del territorio.
Il titolo di studio è quello di ragioniere e perito commerciale.
Le discipline studiate nel biennio sono: italiano, storia, matematica, scienze, scienza della materia, prima e seconda lingua straniera, trattamento testi, diritto, economia aziendale, educazione fisica, religione (per chi se ne avvale).
Le discipline studiate nel triennio sono: italiano, storia, matematica, prima e seconda, economia aziendale, diritto e scienza delle finanze, geografia, educazione fisica religione (per chi se ne avvale).
Per effetto del piano di dimensionamento provinciale questo corso, presente anche nel vicino I.T.C. Dagomari, è stato soppresso. Restano ad esaurimento le classi già attivate.
LICEO SCIENTIFICO
Dall’a.s. 07/08 è prevista dal piano di dimensionamento provinciale l’istituzione fino a cinque corsi di LICEO SCIENTIFICO DI ORDINAMENTO e BILINGUE. Tale corso ha lo scopo di dare ai giovani una base culturale generale con una forte preparazione in ambito scientifico che permette un facile accesso a facoltà universitarie del tipo tecnico-scientifico e consente di partecipare a concorsi pubblici o accedere alle accademie militari.
 
CORSI SPERIMENTALI
SPERIMENTAZIONE EDILE TERRITORIALE
Il progetto si articola in:
1. Area dell’equivalenza (circa 2/3 dell’orario), costituita dalle discipline comuni a tutti gli indirizzi di studi: italiano, storia, elementi di storia dell’arte (al biennio), diritto, tecnologie dell’informazione e della comunicazione (biennio), lingua straniera, matematica, scienze (biennio);
2. Area di settore: nel biennio è divisa in due discipline scientifiche, chimica e fisica, e in una disciplina caratterizzante, disegno tecnico; nel triennio nelle discipline tecniche progettazione, costruzioni, topografia, estimo e impianti.
3. Area dell’integrazione, da utilizzare per adattare il percorso formativo ai bisogni e alle caratteristiche del territorio: le due ore settimanali del biennio saranno utilizzate per lo svolgimento d appositi moduli integrativi di educazione ambientale ed impatto ecosostenibile con il territorio; le tre ore settimanali del triennio saranno utilizzate per l’approfondimento delle discipline tecniche e per apprendere l’uso del programma CAD (disegno al computer).
Questa struttura permette, soprattutto al termine del primo anno di scuola superiore, il cosiddetto ri-orientamento, rendendo possibile per lo studente il passaggio ad indirizzi di studio diversi.
Questo corso sperimentale cerca quindi, in maniera flessibile, di dare una risposta al problema del rapporto tra formazione generale e di settore, in particolare fra la dimensione scientifica e quella tecnico-tecnologica.
La tendenza è quella di costruire un curricolo più leggero, spostando in avanti, vale a dire nel post-diploma, la specializzazione più approfondita di settore, sia attraverso corsi universitari triennali che IFTS o tirocinio professionale. Il triennio è dunque pensato per fornire agli studenti solide conoscenze, competenze e capacità riferibili non esclusivamente alla specificità dell’indirizzo, ma tese a favorire una formazione complessiva dell’individuo, rendendolo anche capace di passare nel corso della vita da un’attività all’altra.
Le discipline studiate nel biennio sono: italiano, storia, elementi di letteratura e storia delle arti (E.L.S.A.), lingua straniera, diritto ed economia, matematica, fisica, chimica, scienze della terra e biologia, tecnologia informazione e comunicazione (T.I.C.), rappresentazioni grafiche ed elementi di tecnologia delle costruzioni, educazione fisica, religione (per chi se ne avvale).
Le discipline studiate nel triennio sono: italiano, storia, matematica, lingua straniera, progettazione, costruzioni, impianti, estimo, topografia, diritto, educazione fisica, religione (per chi se ne avvale). A queste si affianca l’Area dell’integrazione.
Il profilo professionale previsto è quello di un tecnico con buone competenze nel rilievo e nella progettazione. Il titolo di studio è quello di geometra.
PROGETTO CINQUE
Si basa sulla struttura dell’indirizzo Geometri della quale sono rafforzate alcune discipline e introdotte altre nuove materie, con incremento del numero complessivo delle ore di lezione offre una solida preparazione sia culturale che professionale. In particolare: MATEMATICA, LINGUA STRANIERA e DIRITTO sono estesi a tutto il quinquennio;
COSTRUZIONI si estende su quattro anni (dalla classe seconda alla quinta);
Le materie DISEGNO TECNICO e TECNOLOGIA DELLE COSTRUZIONI sono inglobate in un’unica disciplina - DISEGNO, PROGETTAZIONE E STORIA DELLE ARCHITETTURE- estesa a tutto il quinquennio;
È introdotta nel triennio la nuova materia IMPIANTI ED APPLICAZIONI IDRAULICHE;
L'area estimativa si occupa anche di tutela dell’ambiente;
DIRITTO si articola in modo diverso fra biennio - in cui svolge la funzione di Educazione Civica - e triennio - ove si occupa di argomenti attinenti il campo d’attività del diplomato;
INDIRIZZO LINGUISTICO AZIENDALE E.R.I.C.A.
Si tratta di una sperimentazione assistita, strutturata negli anni passati a livello ministeriale e adesso profondamente inserita nel progetto d’istituto. Questo indirizzo prepara per l’inserimento nel settore terziario fornendo elevate competenze linguistiche, che acquistano una particolare importanza nel processo d unificazione del mercato europeo.
Le discipline studiate nel biennio sono: italiano, storia, matematica, scienze, scienza della materia, prima e seconda lingua straniera, trattamento testi, diritto, geografia, educazione fisica, religione (per chi se ne avvale).
Le discipline studiate nel triennio sono: italiano, storia, matematica, prima, seconda, terza lingua straniera, diritto ed economia dell’azienda, storia dell’arte, educazione fisica, religione (per chi si avvale).
Il profilo professionale ottenuto è quello di un tecnico con competenze linguistiche applicate alle realtà aziendali e commerciali del territorio. Il titolo di studio è quello di perito aziendale e corrispondente in lingue estere.
LICEO SCIENTIFICO SPERIMENTAZIONE BILINGUE c.m. 198/92
Rappresenta uno sviluppo del liceo scientifico tradizionale proponendo lo studio di una seconda lingua straniera moderna a scelta fra Francese e Tedesco.
 
NUOVO ORDINAMENTO (Classi 1, 2)
 
SETTORE TECNOLOGICO: Costruzioni Ambiente e Territorio (CAT)
Il Diplomato nell’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”:
- ha competenze nel campo dei materiali, delle macchine e dei dispositivi utilizzati nelle industrie delle costruzioni, nell'impiego degli strumenti per il rilievo, nell'uso dei mezzi informatici per la rappresentazione grafica e per il calcolo, nella valutazione tecnica ed economica dei beni privati e pubblici esistenti nel territorio e nell’utilizzo ottimale delle risorse ambientali;
- possiede competenze grafiche e progettuali in campo edilizio, nell’organizzazione del cantiere, nella gestione degli impianti e nel rilievo topografico;
- ha competenze nella stima di terreni, di fabbricati e delle altre componenti del territorio, nonché dei diritti reali che li riguardano, comprese le operazioni catastali;
- ha competenze relative all’amministrazione di immobili.
Al termine del percorso quinquennale è possibile accedere a tutte le facoltà universitarie ed in particolare iscriversi al percorso triennale della Facoltà di Ingegneria che permette il conseguimento dell’abilitazione per l’iscrizione all’albo dei Geometri per esercitare la libera professione.
La Figura professionale in uscita è: Tecnico delle Costruzioni Civili e assimilati
 
SETTORE ECONOMICO:
Questo settore presenta un biennio unitario che permette al termine della classe II di scegliere fra tre articolazioni dell’indirizzo “Amministrazione Finanza e Marketing” e Turismo. Il percorso nel nostro istituto, sulla tradizione del corso ERICA, si caratterizza per lo studio di tre lingue straniere (Inglese, Francese e Tedesco). E’ stata chiesta l’attivazione dell’indirizzo Turismo.    
Il Diplomato ha competenze specifiche nel comparto delle imprese del settore turistico e competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi aziendali.
Interviene nella valorizzazione integrata e sostenibile del patrimonio culturale, artistico, artigianale, enogastronomico, paesaggistico ed ambientale. Integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa turistica inserita nel contesto internazionale.
E’ in grado di:
- gestire servizi e/o prodotti turistici con particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico, artistico, culturale, artigianale, enogastronomico del territorio;
- collaborare a definire con i soggetti pubblici e privati l’immagine turistica del territorio e i piani di qualificazione per lo sviluppo dell’offerta integrata;
- utilizzare i sistemi informativi, disponibili a livello nazionale e internazionale, per proporre servizi turistici anche innovativi;
- promuovere il turismo integrato avvalendosi delle tecniche di comunicazione multimediale;
- intervenire nella gestione aziendale per gli aspetti organizzativi, amministrativi, contabili e commerciali.
Al termine del percorso quinquennale che prevede lo studio di tre lingue é possibile accedere a tutte le facoltà universitarie e inserirsi nel mondo del lavoro nei settori del turismo e amministrativi con particolare riguardo al commercio con l’estero.
La figura professionale in uscita è: Addetto ai servizi turistici
 
LICEO SCIENTIFICO
 
Il percorso del Liceo Scientifico è indirizzato allo studio del nesso tra cultura scientifica e tradizione umanistica. Favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per seguire lo sviluppo della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative, anche attraverso la pratica laboratoriale.
Al termine del percorso quinquennale potranno accedere a tutte le facoltà universitarie.
L’opzione Scienze Applicate è una variante del Lico scientifico che mira ad approfondire le discipline scientifiche e informatica (escludendo Latino e riducendo Filosofia. E' indicato soprattutto per chi aspira a frequentare facoltà universitarie Matematico-scientifiche e tecnologiche. 
 
I TEMPI
Il P.O.F. programmato dall’Istituto si attuerà secondo i tempi qui di seguito indicati:
 
CALENDARIO SCOLASTICO
Inizio delle lezioni                     12 settembre 2011
Termine delle lezioni                9 giugno 2012
Festività nazionali:                    1 novembre 2011+ 31 Ottobre '11
                                                      8 dicembre 2011
                                                      25 aprile 2012
                                                      1 maggio 2012+30 aprile '12
                                                      2 giugno 2010
Vacanze natalizie:                     dal 23 dicembre 2011 al 7 gennaio 2012compresi.
Vacanze pasquali:                    dal 5 al 10 aprile 2012 compresi.
 
Sospensione attività didattica per attività di recupero: dal 30 gennaio al 4 febbraio 2012. In questa settimana saranno attivati alcuni corsi di recupero per studenti che hanno riportato insufficienze nel primo quadrimestre e comunque servirà a tutti per rimettersi in pari e superare le lacune eventualmente riportate.
 
I periodi didattici e le valutazioni si articolano in un Trimestre, gli scrutini si svolgeranno dal 9.1.12 e un Pentamestre con scrutini dal 8.6.12. A metà del Pentamestre i Consigli di Classe invieranno alle famiglie un’informazione sull’andamento didattico e disciplinare di ciascun studente.
La prima prova dell’Esame di Stato è prevista per il 20 Giugno 2012 ore 8,30.
 
I PROGETTI
CURRICOLARI
a) Alternanza scuola-lavoro per le classi quinte del corso geometra e per le classi quarte del corso commerciale. La scuola effettuerà per l’indirizzo commerciale con le classi quarte, al termine delle lezioni, e per l’indirizzo geometri con le classi quinte, all’inizio dell’anno scolastico, uno stage di almeno due settimane. La finalità del progetto curricolare rivolto a tutti gli studenti è d’orientamento in uscita, favorendo la conoscenza della realtà lavorativa successiva al diploma e richiede una forte integrazione con le realtà del territorio.
b) Scambi culturali all’estero. Una scuola aperta all’Europa e alle innovazioni non può ignorare la validità didattica e educativa degli scambi culturali e delle attività legate all’approfondimento linguistico all’estero, occasione preziosa inoltre per approfondire le conoscenze storiche geografiche e culturali. Tali progetti sono curricolari e sono programmati dai Consigli di Classe e d’Istituto.
c) Iniziative culturali e interculturali. L’arricchimento culturale delle nuove generazioni, in un periodo contrassegnato da forti contraddizioni e da una tendenza alla semplificazione, richiede un intervento consapevole ed organizzato da parte della scuola. Verranno a tal fine predisposti incontri con scrittori, esperti ed esponenti del mondo della cultura e della società civile, anche nella prospettiva di una formazione interculturale.
Quest’anno avrà luogo la II edizione del concorso letterario “Arte di Parole” (sarà aperto a tutti gli studenti delle scuole di Prato e Firenze), gli studenti saranno invitati a realizzare un racconto breve, un modo per stimolarli a scrivere con creatività. Quest’anno il tema sarà. “Le ore della felicità”.
Saranno realizzate nel corso dell’anno scolastico incontri con rappresentanti delle associazioni del volontariato volti a far conoscere agli studenti questa realtà, che per altro ha una presenza rilevante nella nostra città, per sensibilizzare i giovani alla solidarietà ed all’impegno personale sui problemi emergenti della nostra società.
Le iniziative proposte saranno occasioni di Educazione alla Cittadinanza attiva e responsabile.
d) Orientamento post-diploma. Gli studenti sono informati sugli sbocchi professionali offerti dal mondo del lavoro e sui percorsi universitari; inoltre sono eseguite indagini statistiche per verificare l’effettivo inserimento dei diplomati nel mondo professionale e universitario.
e) Didattica della storia. Dall’a.s. 03/04 la scuola partecipa ad un lavoro di rete fra gli Istituti Superiori della provincia, coordinati dall’U.S.P., per l’innovazione didattica volto a: favorire la conoscenza attraverso l’operatività; sviluppare una capacità progettuale nell’ottica della sussidiarietà; adottare una metodologia laboratoriale all’interno della quale il territorio diviene punto di partenza e osservatorio privilegiato per sviluppare la conoscenza e la riflessione storica.
f) Educazione ambientale. Un tema d’attualità affrontato sia in modo pratico, stimolando la raccolta differenziata dei rifiuti all’interno dell’Istituto, sia dando una preparazione che avvicini i ragazzi ad un sapere interdisciplinare e ad una cultura ecologica.
EXTRACURRICOLARI
a) Attività di sostegno e d’approfondimento per tutte le classi. Qualora si presenti la necessità, oltre alle normali attività di recupero durante le lezioni del mattino, sono svolte le seguenti attività:
1) corsi di recupero dopo lo scrutinio del I quadrimestre per gruppi di livello;
2) attività di tutoraggio (sportello) per singoli alunni che ne facciano richiesta.
b) Attività teatrale. E' una tradizione consolidata quella del teatro a scuola, che permette, oltre all’arricchimento culturale, di accrescere la stima di sé e la motivazione alla scuola dei giovani partecipanti. Sono presenti tre gruppi teatrali. L’attività è extracurricolare, anche se questa ha una ricaduta nell’attività didattica proposta dai docenti. In considerazione del notevole spazio per lo studio delle lingue straniere nei vari indirizzi della scuola, l’attività teatrale è svolta anche in lingua straniera, con la possibile partecipazione a festival internazionali di teatro in lingua.
c) Centro sportivo scolastico. Il naturale completamento dell’educazione fisica, motoria e sportiva è affidato alle ore aggiuntive di avviamento alla pratica sportiva da svolgere in orario prevalentemente pomeridiano (fino alle 17.00), si effettuano gli allenamenti per la partecipazione degli studenti alle gare e tornei dei Giochi Sportivi Studenteschi. Vengono inoltre effettuati i tornei interni tra classi di calcio a 5 e pallavolo mista. Al fine di coinvolgere nell'attività motoria un numero sempre maggiore di studenti si effettuano da anni anche vari laboratori espressivo - motori (giocoleria, breakdance, pois, danza, hip hop), con il supporto di tecnici e coreografi esterni ed in rete con gli altri Istituti pratesi. Tali attività confluiscono nella creazione collettiva di musical e spettacoli, con i quali partecipiamo ad importanti festival e manifestazioni in ambito nazionale ed internazionale. Tutto ciò contribuisce fortemente ad educare all'impegno, all'apprendimento ed al lavoro creativo e collettivo i nostri ragazzi.
d) Orientamento, C.I.C. e Educazione alla Salute. Il progetto, diretto a tutti gli studenti della scuola, si articola in una serie d interventi rivolti all’accoglienza degli alunni delle classi prime nella realtà scolastica, alla motivazione allo studio, alla tutela della salute ed al recupero del disagio giovanile. Tali attività si svolgono mediante colloqui con personale docente della scuola ed esperti del settore, attraverso una finestra d’ascolto aperta anche alle famiglie che si avvale della supervisione del Dott. Luciano Gheri e della collaborazione della Psicologa Talanti. Il Progetto è inserito e finanziato dal Progetto Integrato di Area (P.I.A.) coordinato da Comune e Provincia di Prato.
e) Patente Europea d’Informatica (ECDL). La scuola è centro accreditato AICA per il rilascio della Patente europea d’informatica, titolo riconosciuto in molti concorsi pubblici e in alcune facoltà universitarie come credito.
f) Corsi per il conseguimento del patentino. Rappresentano non solo un’opportunità per i ragazzi che si apprestano a guidare il ciclomotore, ma un’occasione d’educazione civica e alla convivenza democratica.
g) Certificazione conoscenza lingua straniera. Per gli studenti che lo richiedono la scuola organizza corsi di preparazione per sostenere gli esami per la certificazione del livello d’apprendimento delle lingue straniere, attestato utilizzabile nel curriculum personale.
h) Corsi di alfabetizzazione e comprensione della lingua italiana per studenti stranieri.
La presenza sempre crescente degli alunni stranieri all’interno delle classi, il fenomeno degli arrivi direttamente dai paesi stranieri durante l’anno scolastico richiedono alla scuola l’attivazione di corsi di prima alfabetizzazione per dare almeno i primi strumenti linguistici di comprensione ai ragazzi per inserirsi in un gruppo e poter seguire il percorso di studio. La scuola è firmataria del protocollo provinciale per l’integrazione degli alunni stranieri.
i) Biblioteca. La scuola è dotata di una biblioteca scolastica con un ampio patrimonio librario che garantisce il prestito agli studenti dell’istituto.
Nel lotto palestra vi è inoltre di un’ampia biblioteca multimediale denominata “Biblioteca dei Giovani” destinata al Polo Scolastico. Ospita il progetto “L’altro spazio” realizzato assieme alla provincia e alcune associazioni del territorio. Il centro offre varie attività educative e di aggregazione in orario pomeridiano.
 
PROGETTI ELABORATI DAI CONSIGLI DI CLASSE
Questi progetti costituiscono un completamento e un’integrazione della normale attività didattica e sono stati pensati in stretta relazione con le caratteristiche d’ogni classe. In sintesi possono essere così ripartiti:
a) progetti di tipo interdisciplinare
b) progetti d’approfondimento disciplinare
c) progetti di recupero
d) viaggi e visite d’istruzione
ALTRI PROGETTI
Agenzia formativa. Dall’anno scolastico 04/05 l’istituto è stato accreditato dalla Regione Toscana come Agenzia Formativa. Questo permette di guardare anche a possibili opportunità formative da offrire agli studenti dopo il diploma e di partecipare ai bandi del fondo sociale europeo sfruttandone le opportunità. E’ stata inoltre ottenuta la certificazione di qualità ISO 9001-2000 per tutto l’Istituto Scolastico.
Sport e legalità. Iniziativa promossa ed organizzata dal nostro istituto, realizzata in rete con gli istituti superiori della provincia, i diversi corpi di polizia operanti sul territorio, La Provincia ed il Comune di Prato. La buona riuscita della prima edizione ha arricchito di proposte e azioni che rendono questo progetto, per le sue finalità, trasversale alle diverse discipline. Nella quarta edizione, si prevede, otre al torneo: un concorso per l’elaborazione di uno slogan e/o un logo grafico dal tema “Facciamo squadra: promuoviamo la sportività”; una serie di conferenze nelle sedi operative dei corpi di polizia riguardanti l’educazione alla legalità.
PROGETTI DEL PERSONALE A.T.A.
Costituiscono un supporto all'attività complessiva della scuola, finalizzata alla realizzazione del Piano dell'Offerta Formativa.
Questi progetti si articolano nel seguente modo:
a) di supporto all'organizzazione
b) di supporto alla comunicazione
c) di supporto alla documentazione
COMMISSIONI
Esse costituiscono un’articolazione del Collegio Docenti per promuovere progetti di completamento e integrazione della normale attività didattica.
Commissione elettorale
Commissione orario
Commissione accreditamento Istituto
Commissione attività culturale, educazione alla Pace e intercultura
Commissione CIC, Educazione alla salute
Commissione le altre lingue, le altre culture
Commissione orientamento
Commissioni alternanza scuola lavoro
 
CRITERI DI VALUTAZIONE DEGLI STUDENTI
Obiettivo primario della scuola è favorire la crescita equilibrata e consapevole dei giovani, sviluppando la sfera della personalità, la coscienza di sé e la conoscenza della realtà. La scuola ovviamente non valuta mai le persone, ma può e deve verificare e valutare le conoscenze, le competenze e le abilità acquisite dagli allievi nel loro percorso scolastico.
Affinché la valutazione non sia ridotta ad una misurazione puramente tecnica, si ritiene importante sottolineare le linee guida che riguardano i criteri di valutazione:
l’allievo trova nella valutazione una preziosa indicazione per raggiungere la consapevolezza del livello di preparazione raggiunto;
la valutazione scolastica deve dunque fondarsi sul dialogo aperto e sulla chiarezza e trasparenza;
è importante, nel processo formativo, incoraggiare l'alunno ad acquisire fiducia nelle proprie possibilità e capacità, al fine di migliorare il proprio apprendimento;
la valutazione è un processo ampio che tiene necessariamente conto di una vasta gamma d elementi.
a) CRITERI PROCEDURALI
La situazione finale di ciascun alunno va considerata come risultato di un processo continuo e coerente d apprendimento. Il Consiglio di Classe perviene alla sua definizione a partire dall’acquisizione dei giudizi analitici espressi da ciascun insegnante. I voti definitivamente assegnati nelle singole materie non sono atti univoci e discrezionali dei singoli docenti, bensì risultato della valutazione collegiale del Consiglio di Classe. La valutazione finale tiene conto di tutti gli elementi di giudizio emersi nel corso dell’anno scolastico, ivi compresi quelli derivanti dagli interventi didattici integrativi cui l’alunno ha eventualmente partecipato. Il giudizio finale di promozione o non promozione costituisce così una sintesi coerente delle singole valutazioni analitiche, riesaminate e fatte proprie dal Consiglio di Classe.
b) CRITERI DI VALUTAZIONE
Tenuto conto che tutte le discipline concorrono alla formazione culturale e personale dello studente, l’assegnazione dei voti (ivi compresi crediti e debiti) viene effettuata sulla base di criteri comuni coerenti con il Piano dell’offerta formativa.
In particolare i Consigli di Classe tengono conto dei seguenti elementi:
- partecipazione al dialogo educativo: attenzione, puntualità nel mantenere gli impegni, richieste di chiarimento e contributi personali alla lezione, disponibilità a collaborare, curiosità, motivazione, capacità di iniziativa personale, interesse;
- impegno: consapevolezza della necessità d applicazione intensa e rigorosa, qualità e quantità dello studio a casa, disponibilità all'approfondimento personale, rispetto delle scadenze sia verso l'insegnante che verso i compagni, frequenza;
- metodo di studio: capacità di organizzare autonomamente il proprio lavoro e di utilizzare correttamente i libri di testo e i materiali delle varie discipline;
- livello di apprendimento: conoscenze acquisite nelle singole discipline, comprensione, capacità d analisi, di sintesi e rielaborazione personale, capacità valutativa, individuazione delle priorità, autonomia di giudizio, competenze;
- progresso dello studente rispetto ai livelli di partenza;
- in ottemperanza alle nuove disposizioni sul recupero dei debiti saranno organizzati nel secondo quadrimestre corsi di recupero e sportelli didattici per supportare gli studenti con carenze nelle discipline di indirizzo. I consigli di classe, nella valutazione complessiva, indicheranno quali studenti e per quali discipline indirizzare a detti interventi didattici.
Sulla base dei criteri di valutazione sopra esposti, nelle classi intermedie:
1) L’alunno è dichiarato promosso quando abbia riportato la sufficienza in tutte le materie o quando presenti un’insufficienza non grave ed il Consiglio di Classe ritenga che egli abbia la possibilità di seguire proficuamente il programma di studi dell’anno scolastico successivo, in virtù delle attitudini ad organizzare il proprio studio in maniera autonoma e coerente con le linee di programmazione indicate dai docenti.
2) L’alunno è dichiarato non promosso quando, a giudizio del Consiglio di classe:
- le insufficienze riportate evidenzino lacune di preparazione la cui gravità sia tale da non rendere ipotizzabile alcun recupero, né autonomo né assistito, e non consentire quindi la proficua frequenza della classe successiva.
- abbia superato 50 giorni d’assenza nell’arco dell’a.s.
3) Il giudizio viene sospeso nello scrutinio di Giugno quando l’alunno presenta alcune (max3) insufficienze non gravi, il consiglio di classe darà le opportune indicazioni di studio e verificherà la preparazione entro l’inizio del successivo anno scolastico. Tornerà quindi a riunirsi per decidere se lo studente sia in condizione di affrontare la classe successiva.
 
CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO DIN CONDOTTA
La valutazione della condotta degli alunni si propone di favorire l’acquisizione di una coscienza civile basata sulla consapevolezza che la libertà personale si realizza nell’adempimento dei propri doveri, nella conoscenza e nell’esercizio dei propri diritti, nel rispetto dei diritti altrui e delle regole che governano la convivenza civile in generale e la vita scolastica in particolare.
Pertanto in sede di scrutinio il voto sulla condotta deve scaturire da un giudizio complessivo di maturazione e di crescita civile dello studente e deve tenere in considerazione gli eventuali progressi e i miglioramenti realizzati dallo studente.
La votazione sulla condotta degli studenti, attribuita collegialmente dal Consiglio di classe, fa media con i voti delle discipline per cui concorre, nel triennio, alla determinazione dei crediti scolastici.
Il voto sulla condotta degli studenti è composto dai seguenti elementi:
- Rispetto delle persone, delle cose, degli ambienti e del regolamento d’istituto
- Interesse e partecipazione alle lezioni e alla vita della scuola.
- Collaborazione con gli insegnanti, con i compagni e il personale scolastico.
- Frequenza e puntualità.
Voto 10 motivazioni
L'alunno/a é sempre molto corretto/a e responsabile con i docenti, con i compagni, con il personale della scuola. Utilizza in maniera responsabile e appropriata il materiale didattico, le attrezzature e le strutture della scuola. Osserva in modo puntuale il regolamento d’istituto. Frequenta con assiduità le lezioni e rispetta gli orari. Partecipa con vivo interesse alle attività della scuola, ha un ruolo propositivo all’interno della classe e collabora attivamente con insegnanti e compagni. Presta attenzione e cura ai soggetti scolastici più deboli. Adempie alle consegne scolastiche in maniera puntuale e continua.
Voto 9 motivazioni
L’alunno/a è sempre corretto/a con i docenti, con i compagni, con il personale della scuola. Utilizza in maniera appropriata il materiale didattico, le attrezzature e le strutture della scuola. Rispetta il regolamento d’istituto. Frequenta con assiduità le lezioni e rispetta gli orari. Partecipa con interesse alle attività della scuola, ha un ruolo propositivo all’interno della classe e collabora attivamente con insegnanti e compagni.
Assolve alle consegne scolastiche in maniera puntuale e costante.
Voto 8 motivazioni
Nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola l’alunno/a è sostanzialmente corretto/a. Non sempre utilizza al meglio il materiale didattico, le attrezzature e le strutture della scuola. Complessivamente rispetta il regolamento d’istituto. Frequenta con regolarità le lezioni. Segue con sufficiente partecipazione le proposte didattiche e generalmente collabora alla vita della scuola. Nella maggioranza dei casi rispetta le consegne scolastiche.
Voto 7 motivazioni
Il comportamento dell’alunno/a nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola non è sempre pienamente corretto. Utilizza in maniera non accurata il materiale didattico, le attrezzature e le strutture della scuola. Talvolta non rispetta il regolamento d’istituto e riceve alcuni richiami. Si rende responsabile di un certo numero di assenze e di ritardi e non giustifica regolarmente. Non sempre collabora alla vita della classe e della scuola. A volte non rispetta le consegne scolastiche.
Voto 6 motivazioni
Il comportamento dell’alunno/a nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola è spesso poco corretto. Utilizza in maniera trascurata e a volte impropria il materiale, le attrezzature e le strutture della scuola. Viola il regolamento di istituto.
Riceve ammonizioni per reiterate infrazioni disciplinari e/o viene sanzionato/a con l’allontanamento dalla comunità scolastica. Si rende responsabile di numerose assenze, ritardi e uscite anticipate per evitare le verifiche programmate. Non giustifica regolarmente. Partecipa con scarso interesse alla vita della scuola ed è spesso motivo di disturbo durante le lezioni. Rispetta solo saltuariamente le consegne scolastiche. Si riconosce in progressione un possibile miglioramento.
Voto 5 motivazioni
Il comportamento dell’alunno/a nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola è scorretto. Utilizza in maniera trascurata e irresponsabile il materiale didattico, le attrezzature e le strutture della scuola. Viola frequentemente il regolamento d’istituto, riceve molte ammonizioni verbali e scritte e viene sanzionato con l’allontanamento dalla comunità scolastica per violazioni gravi. Non manifesta la volontà di migliorare la propria condotta.
 
d) CREDITO SCOLASTICO E CREDITO FORMATIVO PER CLASSI TERZE, QUARTE E
QUINTE
1. Per le classi terze e quarte e quinte si applicano i punteggi previsti dal D.M. n. 42 del 22.5.07 e successive modifiche.
2. Allo studente che nel corso dell’anno scolastico accumula molte assenze, è attribuito di norma il punteggio minimo previsto nella relativa banda d’oscillazione della tabella di riferimento.
3. Nell'attribuzione del credito scolastico si tiene conto della partecipazione con profitto a corsi opzionali programmati nel P.O.F. dell'istituto.
4. Il credito formativo, ai sensi dell’art. 12 del DPR 23 luglio 1998 n. 323, è attribuito in coerenza con i contenuti tematici del corso di studi, riferiti ai vari ambiti disciplinari, e dà luogo all’attribuzione del punteggio massimo previsto nella relativa banda d oscillazione della tabella di riferimento solo nel caso in cui non si verificano le situazioni di cui al punto 2.
5. Nelle classi quinte all’alunno è attribuito un credito complessivo che risulta dalla somma dei crediti scolastici e formativi ottenuti negli anni precedenti e nell’ultimo anno di corso.
 
INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE ALL’ UTENZA
Attraverso la pubblicazione sul sito della scuola www.istitutogk.it è data informazione di e quanto caratterizzi l’attività dell’istituto ed in particolare:
:
- iniziative di carattere generale
- problemi inerenti alla sicurezza
- adozione dei libri di testo
- decisioni degli Organi Collegiali
- orario di ricevimento dei docenti
 
Nei confronti dell’utenza sarà garantita l’informazione relativa a:
- livello di apprendimento degli studenti
- assenze e ritardi (la segreteria didattica può fornire indicazioni anche telefonicamente ai genitori inoltre questi possono richiedere la password per consultare autonomamente la registrazione delle assenze e ritardi)
- comportamento
 
Gli insegnanti ricevono i genitori in orario antimeridiano con il calendario pubblicato sul sito dell’istituto ed in orario pomeridiano nei giorni 30 novembre 2010 e 1 Aprile 2011dalle ore 15 alle 18.
.
 
ORGANIZZAZIONE DELLE RISORSE
Per rendere realizzabile il piano dell’offerta formativa, l’istituto è organizzato nel modo che segue:
Ufficio di Presidenza (dirigente scolastico e collaboratori Prof. Antonio Buffone e Prof.ssa Lucia Russo)
Ufficio di segreteria (Direttore dei servizi generali ed amministrativi e 10 collaboratori amministrativi)
Collaboratori scolastici (11 unità)
Collegio dei Docenti (118 docenti)
Consigli di Classe (53 classi)
Coordinatori dei Consigli di Classe (53 docenti)
Coordinatori di dipartimento disciplinare (19 docenti)
Responsabili dei Laboratori e delle aule speciali (16 docenti)
Responsabili di progetto/funzioni strumentali
 
FORMAZIONE DEL PERSONALE
L’istituto s’impegna ad organizzare corsi di formazione per il proprio personale docente e non docente a sostegno del Piano dell’Offerta Formativa, sia in riferimento all’attività curricolare, sia relativi all’innovazione metodologica, didattica e progettuale. Il personale inoltre può partecipare a corsi promossi da Università, enti pubblici o accreditati.
                                                                                   
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